HALO INFINITE // ARMATURA E I.A. // COSA C’È DIETRO LE SCELTE DELLA 343 INDUSTRIES?

 

Ci sono due grandi domande che, dal trailer di domenica, sono rimaste senza alcuna risposta.

Come si intuisce dal titolo, vorrei parlarvi dell’armatura di MC, e come la 343 potrebbe chiarire il drastico cambiamento, e del chip dell’IA nelle fasi finali del trailer.

Cominciamo dall’armatura: mettiamo al momento da parte le nostre personali reazioni per l’attuale ed anche per i precedenti cambiamenti dell’armatura stessa. Quello che importa è che il cambiamento al quale abbiamo assistito nel trailer ha una spiegazione. C’è una semplice spiegazione che può rendere tutto più chiaro.

Halo Infinite e i suoi eventi dovrebbero svolgersi intorno al Maggio 27 dell’anno 2560, data leggibile all’interno del cockpit del Pelican, circa 19 mesi dopo la fine di Halo 5, e circa ad 1 anno di distanza dagli eventi del DLC Awakening the Nightmare di Halo Wars 2.

19 mesi è un periodo di tempo abnorme, dove possono succedere tantissime cose. Anche un semplice rimpiazzo di armatura dovuto a difetti o danni subiti. Nel trailer, abbiamo tutti assistito al Pelican precipitato ed alla carcassa del Warthog sott’acqua, la UNSC sta perdendo pezzi durante questa guerra. Penso quindi, come tanti altri, che alla fine degli eventi di Halo 5, l’armatura Mjolnir di John fosse davvero troppo deteriorata per un aggiornamento esterno o anche nanotecnlogico, anche per via del fatto che Cortana ha ora il controllo su tantissime zone che potrebbero contenere risorse o materiali utili all’aggiornamento dell’armatura.

Se questo fosse davvero il motivo, la UNSC si sarebbe vista costretta a dotare John di un’armatura di rimpiazzo, una dotazione per delle estreme emergenze, presente magari nei magazzini dell’Infinity o su qualche altro sito militare. Magari potrebbe ora avere in dotazione una Mark VI modificata per essere compatibile con il sistema GEN2, o magari una GEN2 che possa somigliare ad una GEN1. La risposta potrebbe essere quest’ultima; se infatti notate come appariva una GEN1 Mark VI in Halo 4 e 5, il nuovo elmetto sembra proprio essere un mix tra questo ed una classica Mark VI.

Beh ma perchè dovrebbe essere per forza di cose una GEN2 direte voi? Per due ragioni: una molto “ingombrante” è che il design della porta d’ingresso del chip IA posta sul lato posteriore dell’elmetto è una modifica introdotta in maniera specifica dalla 343, ed è chiaro che sia una GEN2. E due, per quello che ne sappiamo, le Spartan Abilities sono ancora presenti, quindi BINGO!

Se la teoria che le nuove tecnologie sono in qualche modo corrotte o inutilizzabili a causa di svariati danni o impossibilità di aggiornamenti, questo implicherebbe anche delle enormi conseguenze per quanto riguarda altri eventi. Se la Squadra Blu fosse ancora insieme e attiva, cosa che tutti speriamo possa essere, queste problematiche potrebbero riguardare anche loro? Possiamo aspettarci un redesign totale anche delle loro armature?

C’è però un’altra teoria che aleggia in questo periodo, che potrebbe farvi venire la pelle d’oca: quello che John si veda “costretto” a cambiare la sua armatura, dato che la GEN2 possa essere troppo vulnerabile per affrontare Cortana. C’è una logica dietro tutto questo: siamo tutti d’accordo sul fatto che Cortana riaggiornò completamente l’armatura di John tra la fine di Halo 3 e l’inizio di Halo 4, mentre lui riposava in sonno criogenico. Non solo materialmente, ma anche per quanto riguarda il firmware stesso. Il firmware è un tipo di software. Questa frase di John si pensava facesse riferimento all’HUD, ma cerchiamo di andare oltre queste parole.

Cortana conosce l’armatura di Chief come nessun altro, forse più della stessa Halsey, questo anche grazie a tutto il tempo passato all’interno di essa per tutta la trilogia. C’è un esempio lampante per spiegare tutto ciò: in Halo: Last Light, un IA chiamata Intrepid Eye, riesce a entrare nell’armatura di Fred, con la capacità di controllarla. Anche se sappiamo che la stessa Halsey, in The Fall of Reach, indicò che fosse impossibile per Cortana prendere possesso dell’armatura di uno Spartan, non considerando però le conoscenze ed il potere che avrebbe avuto ora.

Sta di fatto che come la GEN2 Mark VI potrebbe essere vulnerabile alla “nuova” Cortana, così anche la GEN1 potrebbe avere le sue debolezze. Difatti l’armatura di Fred che viene posseduta dall’IA Intrepid Eye è potenzialmente una GEN1 Mark VI, seppur la cover del fumetto possa indicarci il contrario. Lasciate che vi spieghi.

Ritornando sulla Terra dopo gli eventi di Halo First Strike, poco prima di Halo 2, le Mjolnir di Fred, Linda, John e Will furono aggiornate alla versione Mark VI. Sta di fatto che, a differenza di John, a Fred e Linda furono date varianti che includevano vari elementi a prototipo, che fondamentalmente erano le basi della GEN2. In poche parole, l’armatura di Fred era quasi del tutto simile alla sua GEN2 Centurion che indossa in Halo 5. Tutto questo ha una controprova nella nuova enciclopedia Halo: Mythos, dove viene illustrata una scena dove Fred è bloccato nel mondo scudo di Onyx prima dell’aggiornamento alla GEN2. Gli eventi di Halo: Last Light si svolgono nel Luglio del 2553, solo dopo 5 mesi che il Blue Team riesce ad evadere da Onyx. A questo punto è molto probabile che Fred continui ad indossare il “prototipo” della Mark VI. Per farla breve, la Mark VI potrebbe essere vulnerabile alle intrusioni delle IA. Vi ricordo che la prima versione della Mjolnir che supportò l’interazione della IA a suo interno fu la seconda iterazione della Mark V. A questo punto, le versioni “sicure” di Mjolnir potrebbero essere la prima iterazione della Mark V, per intenderci quella indossata dalla Noble Team, o la Mark IV, ma anche qui non sappiamo se sia garantita totale immunità da intrusioni esterne di IA. Cosa ne pensate di queste teorie? Fatemi sapere la vostra.

Passiamo ora all’altra questione: la potenziale identità del chip dell’IA che John inserisce nella sua armatura. Prima di tutto mettiamo le mani avanti: questa potrebbe essere benissimo una scena “costruita” per i nostalgici, di fatto solo per mostrare quello che può fare il nuovo motore grafico, e quindi usare una scena tanto cara a tutti i fan della saga. Ma di nuovo, mettiamo il caso che questa scena abbia una ragione in essere: se così fosse, di quale IA parliamo? Beh, secondo una mia idea personale, che segue quella di altri in giro per la rete, la lista delle candidate è lunga, una più pazza dell’altra. Ma prima di tutto poniamo un paletto, perchè voglio che ve lo ricordiate bene: il colore al centro del chip dell’IA non ha nulla a che fare con quello del colore della forma olografica. Per esempio la famosa Isabel di Halo Wars 2 ha forma olografica arancione, ma il suo chip è blu.

Partiamo con la totolista quindi. Tra le IA umane, uno dei papabili potrebbe essere Roland. E’ a bordo dell’Infinity ed ha lavorato in precedenza con altri Spartan. L’abbiamo conosciuto molto bene nelle Spartan-OPS e se ben ricordo, fu abbastanza apprezzato per il suo caratterino. L’idea non mi dispiace affatto: un ottima scelta per essere il terzo occhio di Chief.

Un’altra scelta importante potrebbe essere Black Box o BB. Fu visto per l’ultima volta con l’ammiraglio Serin Osman e Terence Hood in una storia narrata in Halo Fractures. E’ apparso anche nella seconda stagione di Hunt the Truth e fu molto apprezzato dai fan, potrebbe essere di ottima compagnia per John. Il grosso problema è che BB fu creato il 17 Agosto del 2552, quindi a Maggio 2560 BB avrebbe già quasi 8 anni, ossia fuori età e quasi senza nessuna utilità per il normale ciclo di un IA. Ma sappiamo che questo è un lasso tempo che le IA possono benissimo superare, mantenendo le loro normali attività precedenti, come succede con Cortana, o peggio con i 9 anni del Governatore Sloan. Quindi la teoria di BB potrebbe ancora reggere.

Un’altra candidata che sarebbe davvero uno spasso conoscere potrebbe essere l’IA creata dalla mente di Maya Sankar. Maya era una dipendente ONI sottocopertura tra i leaders ribelli, conosciuta come FERO. Avrebbe lavorato con Benjamin Giraud nella stagione 1 di Hunt the Truth, e fu praticamente la protagonista della stagione 2, che terminò purtroppo con la sua morte. Il suo cervello fu recuperato e trasformato in una IA al momento senza nome, ma che fu sottoposta a vari test proprio da BB.

Candidata n°3: il mio sogno, Isabel, IA della logistica dell’avanposto UNSC sull’Arca, ed al momento sulla Spirit of Fire.

E se davvero Chief dovesse portare con se una nuova IA creata dal cervello clonato della Dr.ssa Halsey? A questo non ci avevate pensato vero? Non parliamo di una copia-carbone di Cortana, perchè come lei stessa dice, che non sarebbe più se stessa. E se siamo a questo livello, perchè non pensarla ancora più drasticamente? La Halsey che usa il Compositore per divenire se stessa l’IA di John! Il problema sarebbe averne accesso, ma sappiamo che alla Halsey quasi nulla è impossibile.

Tornando con i piedi per terra, un serio candidato potrebbe essere 343 Guilty Spark, o meglio l’antico umano conosciuto come Chakas. Se non avete letto la saga dei Precursori, giustamente non potete sapere di cosa io stia parlando. Riassumendo, Chakas era un umano vissuto circa 100.000 anni fa, nel periodo della guerra Precursori-Flood prima che gli Halo potessero attivarsi. Lui, insieme all’amico Riser fecero amicizia con un giovane precursore chiamato Bornstellar. I tre furono portati via dal Didatta dopo che riuscirono a risvegliarlo da una meditazione che durava da millenni, in una cripta proprio sulla Terra. I due umani si separarono dal Didatta e da Bornstellar, ritrovandosi su quella che conosciamo come Installazione 07. Dopo che Chakas fu gravemente ferito sull’Installazione 07, il Didatta decise di salvare le sue ancestrali memorie trasferendo la mente di Chakas in un sistema digitale. Chakas iniziò a servire il Didatta e la Bibliotecaria come guardiano degli antichi ricordi biologici della sua specie e di altri dati sui lavori del Bibliotecario. Più tardi, supervisionò la costruzione dei sistemi anti evasione sulla struttura di ricerca sui Flood, all’interno della miniera di gas di Threshold. Subito prima della distribuzione degli anelli nella galassia, gli fu comandato dal Consiglio Ecumenico di abbandonare tutte le connessioni con la sua precedente stazione. Da questo punto in poi, Spark divenne il Guardiano designato ed il custode dell’Installazione 04.

A parte tutto, come rivelato in Halo Primordium, Spark non fu completamente distrutto. Nel 2553 fu catturato un segnale dall’Arca ed una nave UNSC, la Rubicon, fu mandata ad investigare. Una squadra riuscì a trovare i resti di quello che sembrava 343 Guilty Spark, riportandoli subito sulla nave. Qui scoprirono che le sue memorie si salvarono; infatti riferì di tanti particolari del suo passato. Ma come sarebbe bello assistere al rapporto molto stretto, di nuovo, tra John e con chi ha tentato di ucciderlo per ben due volte? Anche se non sarebbe lui la scelta finale della 343, mi farebbe molto piacere rivederlo nel prossimo titolo, alla fine credo sia rimasto, nel bene e nel male, nei cuori di tutti noi.

Perchè no, a questo punto, Mendicant Bias? Questa è una intelligenza artificiale che lettori e non hanno sempre desiderato vedere di persona almeno una volta. Sono ancora convinto che fu l’artefice del teletrasporto della Spirit of Fire sull’Arca, e sarebbe un bel personaggio da contrapporre a Cortana. Il problema è che è rimasto sull’Arca, quindi l’UNSC dovrebbe andarlo a prendere, o magari egli stesso dovrebbe trovare il modo di apparire sull’Installazione 07, ma la vedo dura.

Sulla falsa riga di Mendicant Bias, Offensive Bias sarebbe altresì un’ottima scelta.

Sta di fatto che un occhio attento di un utente reddit ha constatato, ingrandendo l’immagine del chip, che il numero di serie in realtà già c’è! E sembrerebbe contenere una “D” iniziale. Questo però va in conflitto con tutti i numeri seriali delle IA conosciute, formate infatti dall’abbreviazione del nome dell’IA, poi 4 numeri, infine 1 numero. Per esempio, quello di Cortana è CTN 0452-9, Roland è RLD 0205-4 mentre Serina era SNA 1292-4. Molti hanno identificato la D come uno 0 finale. A questo punto potrebbe essere l’ultimo numero, dopo le 4 cifre che non sono decifrabili, ed ovviamente le prime tre lettere coperte dalla mano di John.

Scommetto che la domanda che vi frulla nel cervello ora è: esiste un IA che abbia un numero seriale che finisca con 0? Beh in realtà c’è, si chiama Turkish, TRK 2165-0, menzionato in un intel all’interno di una Legendary Crate. E’ strano però il fatto (o meglio, ad oggi mai visto) che un numero seriale fosse presente sui chip. Può sempre essere che sia una caratteristica dei nuovi chip in dotazione, quindi questa teoria rimane in stand-by. Mettendo a confronto il vecchio chip di Cortana con quello visto nel trailer, si nota come hanno lavorato per renderlo più liscio e meno ingombrante. Quindi, se così fosse, ci troviamo di fronte ad una nuova IA mai incontrata prima. Ma se la scelta fosse vostra, a quale IA affidereste il vostro futuro di Spartan all’interno del prossimo titolo? Quale di questi sopracitati vi è più simpatica? Ne avreste voluto una non citata in precedenza? Come al solito, sono aperte le discussioni sotto al video.

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